Grandi città e splendidi palazzi

- Quali erano e dove sorgevano le città di Creta?
- Chi le governava?
- Qual era la loro caratteristica?
- Perché ebbe fine la civiltà cretese?

Sulle coste di Creta sorgevano alcune splendide città, come Festo, Mallia e Cnosso, ciascuna con il suo monumentale palazzo reale.
A differenza di quelle che hai conosciuto finora, le città non erano circondate da mura di difesa: forse i Cretesi si sentivano ben protetti dal mare!
All’inizio ogni città aveva un governo autonomo: erano città-stato governate da un re-sacerdote ed erano in pace tra loro. In seguito si riunirono in un unico regno con centro a Cnosso.
I nuovi re furono chiamati «minosse», dal leggendario re Minosse, e per questo la civiltà cretese prese il nome di minoica. Il re aveva tutti i poteri e veniva aiutato nelle attività di governo da ministri, funzionari e scribi.
La civiltà minoica scomparve intorno al 1450 a.C. quando una violenta eruzione vulcanica della vicina isola di Thera indebolì Creta, che poco dopo venne invasa dai Micenei, un popolo guerriero che conoscerai nelle prossime pagine.

Il palazzo di Cnosso

Delle città di Festo e Mallia è rimasto poco, ma sono giunte fino a noi le rovine del grandioso palazzo di Cnosso. Il palazzo reale rappresentava il cuore della città e il centro delle attività commerciali.
Quello di Cnosso sorgeva su una collina e si sviluppava su diversi piani collegati da scale e porticati.
Aveva più di mille stanze. Ospitava i santuari e gli appartamenti dei funzionari e del re, che era anche sommo sacerdote. C’erano locali adibiti a magazzini, edifici destinati agli spettacoli e laboratori artigianali. Nel grande cortile centrale si svolgevano spettacoli e cerimonie.
Tutto il palazzo era fornito di impianti igienici e fognature.
Le sale erano affrescate con dipinti dai vivaci colori che riproducevano piante, animali, gare sportive, persone.

FORZA RAGAZZI!
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Storia 4